Non ne sappiamo abbastanza; come hai detto tu, una battuta di caccia, soprattutto contro xenomorfi, diventa un allenamento completo e, considerata la loro struttura sociale, non sorprenderebbe se lasciassero anche i cuccioli a cavarsela da soli nella giungla del pianeta natale non appena siano in grado di camminare. Si, come per un qualsiasi animale predatore, esperienza e fisico si formano naturalmente nella lotta per la sopravvivenza, hai ragione.
"Non sia mai detto che un GRANDE malvagio non riceva un PICCOLO aiuto dal VECCHIO Sìlfae!"
-Sìlfae
"Out, out, brief candle! Life's but a walking shadow; a poor player, that struts and frets his hour upon the stage, and then is heard no more: it is a tale told by an idiot, full of sound and fury, signifying nothing."
-Macbeth
"Yes? Really? I thing you can give him a second chance, don't you? He is strutting and fretting SO enthusiastically!"
-Sìlfae
"He had come like a thief in the night. And one by one dropped the revellers in the blood-bedewed halls of their revel, and died each in the despairing posture of his fall. And the life of the ebony clock went out with that of the last man. And the flames of the tripods expired. And Darkness and Decay and the Red Death held illimitable dominion over all."
-Edgar Allan Poe, The Masque of the Red Death
"Pectora tunc primum ferventi sanguine supplet volneribus laxata novis taboque medullas abbui et virus large lunare ministrat. Huc quid quid fetu genuit natura sinistro miscetur: non spuma canum, quibus unda timori est, viscera non lyncis, non durae nodus hyaenae defunti et cervi pastae serpente medullae, non puppim retinens euro tendente rudentis qua eque sonat feta tepefacta sub alite saxa, non Arabum volucer serpens innataque rubris aequoribus custos pretiosae vipera conchae aut viventis adhuc Libyci membrana cerastae aut cinis Eoa positi phoenicis in ara.”
-Lucano, Bellum Civile
"Un giorno gli si presentarono davanti
due monaci dell'ordine di san Bernardo
che camminavano scalzi.
La loro intenzione era chiedere l'elemosina
e lo implorarono e lo pregarono
all'unisono.
Dracula disse loro:
<che vita misera la vostra>
ed essi ribatterono:
<signore, vogliamo guadagnarci il Regno eterno.>
Allora egli parlò ai due frati:
<vi piacerebbe andarci al più presto?>
Al che risposero:
<si, sire!
Ardiamo al desiderio
se questo è il disegno del Nostro Signore>
Allora egli disse loro:
<vi aiuterò io
ad arrivare più in fretta in Cielo>
E li fece impalare subito entrambi. E disse loro:
<ecco, la mia buona azione vi sarà utile.>
I due buoni frati
avevano lasciato nella corte del voivoda Dracula
un asino con il quale trasportavano il loro viatico, cibo e pane
e ciò che il buon Dio
aveva loro destinato.
L'asino dunque andò sulla strada
e cominciò a ragliare.
Al ché Dracula disse:
<andate a vedere chi fa questo chiasso>
I servi gli dissero:
<i due monaci
hanno abbandonato un asino,
è lui che fa tutto questo rumore>
Dracula disse loro:
<probabilmente
piacerebbe anche a lui andare in cielo con i suoi padroni.
E' il caso che io lo aiuti
a raggiungerli al più presto.>
E Dracula prese l'asino
e lo fece impalare
vicino ai suoi padroni"
-Storia del voivoda Dracula, 27°episodio, riportato da Michele Beheim (edizione del 1488)
“Probabilmente di origine assira, questa tortura era stata perfezionata con l’utilizzo di pali non più acuminati, che uccidevano rapidamente le vittime, ma arrotondati e spalmati di grasso per prolungare il supplizio. Introdotto attraverso il retto, il palo, sul quale poggiava tutto il peso del corpo del condannato, si apriva un varco senza ledere gli organi vitali e usciva dalla bocca senza provocare la morte. L’infelice, esposto in tal modo, moriva di sete entro due o tre giorni, con gli occhi divorati dai corvi, ma ancora in possesso delle proprie facoltà.”
-Il supplizio del palo
"Make haste againe, my good Lord Cardinalls,
and take our blessing Apostolicall."
-Pope
"So, so, was never Diuell thus blest before."
-Mephistopheles
“<[…] a very good joke, indeed, an excellent jest. We will have many a rich laugh about it at the palazzo-he! He! He!- over our wine- he! He! He!>
[…]<yes> I said, <let us be gone.>
<for the love of God, Montresor!>
<yes> I said, <for the love of God!>
[...] No answer. [...]
<fortunato!>
No answer still. I thrust a torch through the remaining aperture and let it fall within. There came forth in return only a jingling of the bells. My heart grew sick; it was the dampness of the catacombs that made it so. I hastened to make an end of my labour. I forced the last stone into its position; I plastered it up. Against the new masonry I re-erected the old rampart of bones. For the half of a century no mortal has disturbed them. In pace requiescat!”
“Yes, a really funny story indeed. But then? What did you do for that cask? Was it or NOT of Amontillado?”
“…”
-Edgar Allan Poe, The cask of amontillado, with Sìlfae’s appendix.